TizianaTonon

Traduzioni&Tradizioni

LE SETTE PORTE DI BAHIA

E L’AMORE DI CARYBÉ PER SALVADOR

articolo di Kauê Vieira
(traduzione autorizzata a cura di Tiziana Tonon)

Fonte:
http://www.afreaka.com.br/notas/sete-portas-da-bahia-e-o-amor-de-carybe-por-salvador/

Largo do Pelourinho. (Foto: Ilustrazione di Carybé/Correio)
Largo do Pelourinho. (Foto: Ilustrazione di Carybé/Correio)
 

Salvador, la prima capitale del Brasile. Città che profuma di dendê, che vive il Candomblé e che inganna la fame con l’acarajé, cibo di Iansã, e l’amalá, preferito da Xangô.
Fondata come São Salvador da Bahia de Todos os Santos (San Salvador della Baia di Tutti i Santi) nel 1549, è quasi un’isola: il mare può essere visto da differenti punti, sia nelle curve della
Avenida do Contorno sia nelle onde che si infrangono sulla spiaggia del quartiere del Rio Vermelho.
Il mare è la dimora di Yemanjá e fonte di sostentamento per i pescatori, uomini che come Guma - personaggio del celebre Mar Morto dello scrittore baiano Jorge Amado, lasciano la terraferma e
i propri amori per avventurarsi tra i lunghi capelli di Dona Janaína, guidati solo dalla luna. Questi sono alcuni degli ingredienti che hanno fatto sì che l’argentino Hector Julio Páride Bernabó scegliesse Bahia come posto in cui vivere e come fonte di ispirazione per le sue creazioni.
 

Largo de Santana (Largo da Dinha) nel quartiere del Rio Vermelho. (Foto: Illustrazione di Carybé/Correio)
Largo de Santana (Largo da Dinha) nel quartiere del Rio Vermelho. (Foto: Illustrazione di Carybé/Correio)

Nato il 7 febbraio del 1911 a Lanús, in Argentina, Carybé -pseudonimo che usava per firmare i suoi disegni- è stato pittore, incisore, illustratore, mosaicista, ceramista, intagliatore, copista e muralista. Cittadino brasiliano naturalizzato, aveva trascorso l’infanzia in Italia e la gioventù in Brasile. Rimise piede a Salvador intorno agli anni Cinquanta e fino agli ultimi giorni ha vissuto per ritrarre la presenza africana nelle tradizioni e nei rituali afro-brasiliani. Per celebrare il ricordo di questo grande artista brasiliano che, parole sue, aveva la Bahia attraccata a sé, il Giornale O Correio da Bahia ha lanciato nel 2014 la serie Carybé - As Sete Portas da Bahia. Diversa dalla versione originale, che era uscita più di 50 anni fa (ed era raccolta in un unico volume), As Sete Portas da Bahia è stata divisa in 10 uscite e venduta al pubblico in circa 500mila esemplari.
 
Figlio dell’orixá Oxóssi (legato alla caccia e alle foreste), l’artista ha disegnato in bianco e nero le sue impressioni della vita a Salvador nella seconda metà del secolo xx. Si tratta di più di 200 illustrazioni, che ritraggono l’architettura coloniale del Pelourinho, in cui si trova la Chiesa di Nossa Senhora do Rosário dos Homens Pretos, le sue musiche legate al culto del Candomblé, la festa del mare del 2 febbraio, Giorno di Yemanjá. Ci sono anche le mães-de-santo, che vestite di bianco e indossando le proprie collane votive si ritrovano all’alba presso la Chiesa di Nossa Senhora da Conceição da Praia, ai piedi della montagna che fa da collegamento tra la Città Bassa e la Città Alta, per affrontare una camminata di otto chilometri fino alla Chiesa del Bonfim, dove laveranno le scale con le Acque di Oxalá.

 Presso la rampa del Mercado. (Foto: Illustrazione di Carybé/Correio)
 
 
Innamorato del Brasile, e soprattutto di Bahia, Carybé ha trovato nell’arte il modo per esprimere tutto questo amore per i costumi e le tradizioni di un popolo che nella propria cultura, nel tono della pelle e nel modo di vivere mantiene vive le radici e le eredità africane in Brasile. Salve Carybé! Viva l’arte e la cultura negra brasiliana.

La collezione non viene più distribuita dal giornale, ma è ancora possibile acquistarla con facilità nei negozi online su internet.
Per saperne di più: http://www.correio24horas.com.br/colecaocarybe/

  1. Tradotto in italiano per gentile concessione della redazione del Progetto Afreaka http://www.afreaka.com.br/

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    Questo articolo su trova ANCHE QUI  (postato da lusotrad)

TRADUZIONE

Kokorozashi,

il conta-daimoku,

è anche in portoghese !!

SOTTOTITOLAZIONE

 

Nego bom de pulo

CONVEGNI E SEMINARI

11 settembre 1998

INTERPRETARIATO

Con il reporter Tino Marcos (Globo TV- Rio de Janeiro)
e l'opinionista Tiziano Crudeli
nello studio di Diretta Stadio (Tv 7 Gold)

FORMAZIONE E FEEDBACK

marzo 2000